Chiuderci le carezze

Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
Commenti (4)
dolcezza infinita sempre presente nei versi di quest'autrice... bellissima
...Un tarlo che rode... ricordi di parole non dette, un tempo finito in fretta. Trovo una leggera malinconia in questa dolcissima poesia, l'ansia per un nuovo incontro!
mi ha coinvolto emotivamente questa poesia, fiocco, complimenti
Enfasi d'emozioni, parole non dette che restano sul cuore, destando malinconia, ma nuovi abbracci, nuove carezze dipingeranno la stesura d'un nuovo incontro. Molto piaciuta, complimenti



