Carezze pensate all'imbrunire
Te lo dirò domani quanto t'amo
quando appassiranno le viole
e le foglie si uniranno al vento
quando sul tuo viso fioriranno
i segni del tempo
e non sarà più carne il desiderio
te lo dirò domani quanto t'amo
se ancora tu vorrai sentire la mia mano
ma se distante rimarrai in silenzio
lascerò alla luna queste mie parole
fluttuanti
come carezze pensate all'imbrunire
vivrò ai piedi di un cielo d'astri
che la luce dei tuoi occhi
da lontano ha rischiarato
passerò le ore nel piccolo giardino
dove insieme alla mia rosa
custodisco quello che eravamo
chiuderò a chiave anche i miei sogni
serbando per me l'attimo del ricordo
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L'autore
Turan
Commenti (1)
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V
Venere Cesareo6 settembre 2012
Lirica molto dolce e romantica. Intense e malinconiche immagini ben descrivono l'animo del poeta e a noi giungono come "carezze" lievi .
