consapevole di una ferita
Lacera le mie carni,
finchè urli lacrime.
Sanguina il veleno
della dolente daga,
che ha corrotto il cuore
capisco e comprendo
il voluto dolore
di grave introspezione
l' animo colpevole.
Reo,della mia morte.
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Commenti (1)
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Pino Penny7 novembre 2006
una poetessa non deve avere sviste:CONSAPEVOLE non CONSAPEVOLA (maschile o femminile è lo stesso.scusami anche a me li danno a volte.come poesia è triste e denota la tua sofferenza essendo stata ferita. con cuore eli.pino.
