L'odore del mosto selvatico

Terra del sud
profumo di fichi d'india
dalle grandi pale spinose
carnose braccia di rami spessi
protesi.
Terra di Tarante
la donna compressa, soffocata nella danza
liberatoria dell'esplosione psichica
si libera dal veleno dell'angoscia opprimente
del ragno castratorio.
Terra selvatica
anima d'ulivi e vigneti
pergolati come tela di foglie e rami
cingono la fronte di Bacco.
L'odore del mosto aromatico
grezzo liquore dal vivido fermento
schiumoso, brulicante vapori
dal zuccheroso succo.
Trasformazione vegetale
in sangue divino
ebbrezza sublime
pigiata dai piedi di mille Putti
nella tinozza di Venere.
©
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L'autore
Gianny Mirra
GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
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