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Donne 16 settembre 2011 · lettura 1 min · 5754 letture

Se ti dai

Clara Gismondi 737 poesie pubblicate
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Sorprende il tuo pallore diniego d'un rosso porpora emaciata scossa da giorni di sangue Donna luna non appartieni a nessuno ma ti dai. Sui marciapiedi restano orme voci affilate che impregnano l'aria primitive s'accordano ad un miraggio esangue
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Clara Gismondi
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Commenti (4)

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Rita Stanzione16 settembre 2011

Donna esposta al destino anonimo della notte... tra voci che non provano pena e la luce lunare, che tutto copre di un velo che nel contesto è nefasto...(mia interpretazione). Profonda poesia, mi ha molto colpita, mi complimento con l'autrice.

Aldo Bilato17 settembre 2011

non interpreto, sentenzio!... se ti dai, qualcuno in egual modo e a suo modo, ti da... pur non appartenendo nemmeno a te stessa è ciò che senti che devi seguire... ed è il pallore della tua luna ed il sangue del tuo corpo, che ti da la misura...

M
Mau035817 settembre 2011

L'ombra al chiaro di luna riconduce ogni cosa all'essenza ed alla evanescenza che sono la vera e propria sostanza di tutto. Il sole, al contrario, regala dettagli movimenti e colori che sono l'eterno movimento, la continua metamorfosi della vita. Questo mi induce a pensare la tua poesia che giudico assolutamente di spessore oltre che ben scritta( ma questo, per te,è ormai consuetudine forse nemmeno da segnalare).

Massimo Mangani17 settembre 2011

pochi versi lasciano volare l'immmaginazione del lettore che tutto può cogliere, io ogni volta che l'ho letta, (4 per l'esattezza) ho intravisto significati diversi. Se l'avessi scritta io molto probabilmente rapporterebbe il suo sguardo ad una società ormai intrisa di sangue (e quanto ancora dovrà scorrerne), mentre sui marciapiedi non più uomini ma solo orme abbandonate da coloro che ormai non fanno più parte del mondo dei vivi impregnandone però con le loro voci l'intorno. forse la visione di un nuovo inizio dopo la fine ... come sempre complimenti