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Riflessioni 16 settembre 2011 · lettura 1 min · 890 letture

A te

Giovanni Capone 1987 6 poesie pubblicate
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Resta solo l'impronta della tua mano in quella notte, creata dal fumo di quei vapori dal profumo d'intenso. In quell'auto lontani da tutto, solo io e te in quella pineta, ed ora giaccio sul tuo corpo esanime, senza che tu mi abbia amato, ed ora so, gli strazi dei pini che picchiavano forte sul vetro cercavano di avvertirmi perché la notte era dentro di te.
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Giovanni Capone 1987
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Commenti (3)

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Saverio Chiti16 settembre 2011

ancora la scoperta del "buio"... quel buio che non "illumina" l'anima. e la notte è lì, a portata di mano... tutto è chiaro! tu sei qui, a me accanto... si ma per quanto ancora? credevo di sognare, smaniavo di volare... invece, eccoti dentro me. no, non ci sono solo i pini ad avvertirmi del tuo "arrivo" ...già dalla mano, tutto avevo compreso... in fondo, basta un braccio teso... un laccio e... il profumo di te! a te che sei diversa... dice una canzone! a te, che tutti e tutto illudi, a te... amore mancato, fallito! perché, solo perché... credevo che il fumo fosse vita. Mi perdoni l'autore... ma secondo me... questa lirica si presta a diverse interpretazioni! e questo secondo me... è immensamente bello! mi stupisco del portfolio!

Giorgio Casaburi22 settembre 2011

Le immagini sono molto intense, si tramettono chiaramente le sensazioni dell'autore. Molto apprezzata la chiusa.

M
Maria Taddio13 ottobre 2011

questa poesia è a mio parere attualissima e al tempo stesso senza tempo: essenziale, immediata e diretta nel linguaggio, ma anche romantica e compiuta in un disegno nostalgico e evanescente, un chiaroscuro non ancora sbiadito, anzi vivido e intenso, ma che racchiude nelle immagini un triste presagio. I pini che ne fanno da vaticinatori e non solo... partecipano con strazio alla futura delusione, l'apertura che richiama un'immagine sfocata, fatta di vapori e fumo, l'amore volatilizzato, l'analogia tra la notte fuori, complice dell'amore, e la notte dentro, buio dei sentimenti... beh, che dire? hai creato un'allegoria magnifica! che meraviglia leggere poesie così