Ubriaco, di te
Saverio Chiti
2048 poesie pubblicate
+ Segui

Son rimasto stordito
ma forse, non di te.
Danzano dentro me
emozioni,
pervadano e s'inebriano
d'aria, sobri profumi di mosto.
Ma io, amor non ti conosco...
Almeno, non sotto quest'aspetto
e anche se d'amarti, mai ne feci un dispetto
...scusami,
ma in piedi, più mi reggo.
Centellino così ogni sorso
e gusto ciascun bicchiere della mia vita,
chissà cosa in serbo
ci sarà per me,
intanto in questa vigna
or mi disseto.
Non fosse che
ubriaco, a te
mia astemia arsura
riapparirò senza vesti
tu, mi accoglierai
con vendemmia di passione,
annegando la mia resistenza
in calici d'ambrosia.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Saverio Chiti
“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
