Ascoltami
Ascoltami...è un grido
ma appena udibile
fra la testa
e lo zampillo seguente
del pensiero
Poi scende,
la supplica
-inabissandosi-
nella corrente amaranto
e arrossa di desiderio
la voce annichilita
Vermigli bagliori
m'accecano
il sangue discende dalle stelle
-è forse l'alba?-
Chi è che geme,
è fuori o dentro?
Sono le mie vene disseccate
che cercano una via
a toccare i volti fuggevoli
con suoni acuti?
O è il seno di Dio
che goccia sulla pietra
di questo cuore
e lo scava
lo scava
mentre l'eco del Suo dolore
-ascoltami-
accende il mattino
come le campane
la preghiera dei monti?
Ascoltami!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!