Fotografie
Tra i resti dell'inverno
alla mia finestra spuntava un fiore
Profumava di viole e mi gelò la fronte
Erano papaveri senza stagione
nel vento di una primavera
e nacque nuova l'illusione
come a tacere quel che faceva male
Farfalla appollaiata sopra i rovi
a te inondò il vento dei ricordi
Navigando soli
sulle nostre onde
Fotografie lasciate al tempo
nei sapori delle nostre vite
Mi regalasti vento perché di rosa
ancora si colorassero le guance
-E non dimentico
di te fratello
il grano che scorreva alla mia mensa
La leggera mano a sfiorarmi il viso
quando mi si gelava il fiato
E se guardiamo il cielo
vedi?
Ora c'è il sole
Un raggio caldo che d'amicizia vuole
dissetarci il cuore
©
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L'autore
Veitla
Sono nata in umbria, vivo da moltissimi anni a Roma. Nella poesia ho trovato quelle cose che nella vita di tutti i giorni sembravano dimenticanze. Non ho studi scolastici importanti...ma gli esami continuano, vivendo...
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