AssaporarTi
In Dio
riposa il mio desiderio
non distaccato
non fisso
sussulta invece
e fa male
Ma come è bello
questo morire
Il nero angelo del Male
mi guarda l'anima
ne sfiora i contorni
ma le sue dita sentono
solo ciò che cieche vedono
-illusione-
Tu mio Dio
invece
m'assapori
ed io ti gusto
Come due amanti
nutriamo
questo spasimo
d'appartenerci
e per un attimo, Signore
tu sei uomo, per me
ed io, persa nel tuo Sangue
singulto divino
di vita traboccante
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Citarei Loretta Margherita21 settembre 2011
una poesia che trattengo, fiocco e segnalo, dona un profondo senso di pace e gioia