56 lettori online · 355.923 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale giunonegiove.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Racconti Impressioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Arelys Agostini
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Impressioni 22 settembre 2011 · lettura 2 min · 5134 letture

De sombras y dragones

A
Arelys Agostini 690 poesie pubblicate
+ Segui
Déjame, sombra, déjame... . Deja que el frío de esta penumbra congele las marañas de los recuerdos, enterrándolos por siempre en la adusta selva de la indiferencia. . Deja que las negras palabras recogidas por el viento regresen a las pútridas bocas de quienes maliciosamente gritaron herejía. . Déjalos, déjalos que se ahoguen junto al veneno que sembraron, y que sus voces se quemen en el fuego de la verdad. . Déjame, sombra, déjame... . Deja que me apoye en este muro de Luz mientras tus penumbras deambulan como huellas sin horma en este austero presente que oprime la vida como una prensa sin dogma. . Déjame, libérame... . Libérame de este cruel y oscuro sepulcro donde me han dejado las hienas que han robado mis más preciados bienes. . Libérame... déjame ir hacia la línea del horizonte, allá donde comienza mi crepúsculo, allá donde puedo continuar a sonreír. . DI OMBRE E DRAGHI . Lasciami, ombra, lasciami... . Lascia che il freddo di questa penombra congeli gli intrighi dei ricordi, seppellendoli per sempre nell’austera selva dell’indifferenza. . Lascia che le nere parole raccolte dal vento ritornino alle putride bocche di coloro che maliziosamente gridarono eresia. . Lasciali, lasciali affogare insieme al veleno che seminarono, e che le loro voci brucino nel fuoco della verità. . Lasciami, ombra, lasciami... . Lascia che mi appoggi a questo muro di Luce mentre le tue penombre vagano come orme senza forma in questo austero presente che opprime la vita come una pressa senza dogma. . Lasciami, liberami... Liberami da questo crudele e oscuro sepolcro dove mi hanno lasciata le iene che hanno rubato i miei beni più preziosi. . Liberami... lasciami andare verso la linea dell’orizzonte, là dove inizia il mio crepuscolo, là dove posso continuare a sorridere.
#Filosofia#Memoria#Ironia#Cattiveria#Solitudine
♥ 0 💬 5
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Lirica ispirata nel personaggio la Principessa, del Poema "SONATINA" de Ruben Dario * "Poverina principessa dagli occhi azzurri! È incatenata al suo oro, è incatenata ai suoi fiori, nella gabbia di marmo del palazzo reale; il palazzo superbo che le guardie vigilano che custodiscono cento negri con le loro cento alabarde una lepre che non dorme e una dragone colossale"

A
L'autore
Arelys Agostini

Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel

Tutte le opere →

Commenti (5)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Rasimaco22 settembre 2011

Un personaggio trasferito con arte e ad arte in versi che con eleganza descrivono e narrano senza per altro essere una descrizione o una narrazione... piaciuta ed apprezzata

Antonio Biancolillo23 settembre 2011

Viene da lontano ...su quella linea d'orizzonte... quella luce che saprà annientare le ombre... un groviglio di ricordi da cui ci si vuole liberare sperando in un sogno luminoso mai sognato che incroci i suoi passi... ed è fantastico il suo accorato verseggiare chiedendo a quelle ombre di nere parole che l'accompagnano di lasciarla libera nel suo graffiare il tempo e far decidere al vento da che parte respirare... dopo che altri hanno saputo rubare i suoi sogni... Un chiedere quella tranquillità di respiro senza più quell'aria velenosa che ha saputo dipingere immagini di sofferenza rubando i sogni più preziosi... un cercare quella libertà senza più ombre... per poter camminare sulle ali della fantasia... là dove s'intravede il suo sorriso... ancora... Apprezzatissima.

g

Grande lirica... forti immagini... affascinante... o tante parole per un adeguato e meritato commenro... o per non sciuparla una sola... bella che dire? fiocco e segnalazione!

Nadia Mazzocco23 settembre 2011

Leggendo questa stupenda lirica mi sono sentita trasportare proprio dentro la tua anima! Sempre complimenti Poetessa.

Vivì30 settembre 2011

Le ombre che tornano frequenti ad assediar un animo inquieto e mesto. Ombre che non danno tregua e ci pungolano con ricordi che vorremmo invece seppellire sotto un cumulo di noncuranza. Una poesia che mi ha colpito, per il tono quasi di ribelle preghiera. Molto intima e dolorosa.