Finitudine
Giovanni Perri
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Non più tamburi le mani
non più fuochi e capriole di fumo i fianchi
non più occhi
quest'ultima ragna.
Sta li seduta
nel suo cerchio di gatti
a inanellare paglia con un dito.
Non più nemmeno gatti.
Perso finanche il giro armonico del collo.
Una bugia
il filo di una vita.
Un cielo scorsoio
L'ultima verità.
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L'autore
Giovanni Perri
Il lettore deve sapere, leggendomi (leggendo questa non-biografia dalla quale estrapolo che nasco a Napoli e ci vivo col pregio d’arricchirmene fino a smarrirla) che un po' della mia poetica (ammesso che sia tale) risponde al desiderio, non del tutto cosciente, d'allargare il mio ipotetico dolore, la mia svagata gioia
Commenti (1)
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alessio carlini23 settembre 2011
l'immagine della sig. ra morte in quel cielo scorsoio che colpisce e lascia il segno come fosse il centro poetico della lirica in questione... uno stile che si distoglie dalla consuetudine e penetra originale e piacevole "nonostante il tema" alla lettura! molto apprezzata

