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Sociale 24 settembre 2011 · lettura 1 min · 1468 letture

Il Dio dei fiumi

malaluna 227 poesie pubblicate
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Così tra linguasecca e la bellezza rubra dell'autunno si lasciava scorrere immobile, ansando muto chiedendo se poi si fosse migliorato il sangue come il vino rosso nel passarci il tempo. Assolato Dio dei fiumi stretto di bianco e corroso tra i flutti da una fontana antica a crescersi gli occhi in una bellezza dipinta- ormai svanita- con uno specchietto di languori a morirci dentro e riflettere il giorno a crescergli la risposta del cemento- foresta pietrificante, tutt'intorno- poco oltre l'invano di un certo vento a sale, piccolo fratello in odore di scoglio e alga putrefatta a rischiararsi un canto del quasiazzurro di risacca mattutina persa in un sussurro.
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(Tratto dalla Silloge " Dei fiumi") In un'alba stranamente nebbiosa per Roma, contemplavo ancora una volta la potente bellezza espressiva dei " quattro fiumi" davanti all'omonima fontana del Bernini quando mi sembrò sorgere dalle sue acque una figura evanescente ma ben delineata, subito la ravvisai nel Dio dei fiumi, che forse abitava la fontana, lo vidi iroso e nel contempo rassegnato dalla stupidità della cosiddetta civiltà moderna e mi venne istantaneamente di scrivere questo testo, riproponendomi in seguito di ampliarlo con altre visioni che potessero ispirarmi nel mio viaggiare.

L'autore
malaluna

sono una maschera dietro la maschera scrivo sull'acqua: ciò che scrivo si assorbe e si cancella

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Commenti (4)

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Splendido Leotta Michele24 settembre 2011

affascinante è, il tocco al sublime poetico incorporato... espugna con gioia il sodalizio al meraviglioso impresso che contiene il brillante sfogo in cui infondi di meraviglioso pensiero la splendida POESIA

elena rapisa24 settembre 2011

Perduta la libertà dell'acque e la bellezza dell'arte . Devastante prigione di cemento. musicali ricercati versi

B
Barba25 settembre 2011

Questa lirica, si rincorre, si snoda tra labirinti armoniosi, assonanze di profonde immagini poetiche, di profumi che evocano musiche dei sogni, dell'anima dell'acqua, e del fiume che scorre attraverso le case e i secoli. Trovo veramente talentuoso il ritmo di questa virtuosa poesia. "poco oltre l'invano di un certo vento a sale" Stupenda e da ascoltare come una musica, sussurrandola dolcemente.

rosanna gazzaniga5 ottobre 2011

Stupenda! Immagini, fantasia e realtà, l'anima del fiume, piccolo fratello in odore di scoglio e alga putrefatta... pare di sentirne l'odore e il dolore per il poco rispetto dedicato alla natura! Versi originali, talento indiscutibile!