Indugiando

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Vivere un certo periodo di tempo dividendo la vita con un compagno/a con una convinzione ferma ma che poi il ripensare la tramuta; con le abitudini la passione si assopisce, e se amore vero non è, si va incontro ad una trasformazione distorta, da divenire un sentimento più stabile rispetto alla passione iniziale rimane solo "sopportazione" ... che bello non è; questa la mia interpretazione che questi versi hanno scaturito alla lettura, molto particolare e apprezzata...
Sensazioni lasciate in bilico, come a voler cullarsi in quel movimento di emozioni che non hanno certezza e viaggiano su un ascensore sempre in un alternarsi di alti e bassi, si abbandonano le definizioni universali dell'amore cercando di godere delle temporanee esplosioni, così l'ho letta, l'uso dei verbi al gerundio mi suggerisce la volontà dell'autrice di non credere nella stasi e la immobilità dei sentimenti.
Molto bella e profonda, la mia interpretazione, è totalmente personale... Forse troppo, quindi, mi limito a dire che mi piace e, apprezzo lo stile ricercato e metaforico... Brava, se è come la interpreto, condivido!!
Ricercata nello stile e nel linguaggio, profonda e dal messaggio potente questa stupenda e suggestiva lirica. Piaciuta moltissimo ed apprezzata tanto!
bella, diversa nello stile rispetto alle altre, piaciuta molto
Parrebbe un riconsiderare l'amore rispetto alla percezione che ciascuno di noi ha, che l'amore sia eterno o forse più che percezione è una nostra grande aspettativa, salvo poi accorgersi che così non è. Ce lo ricorda Manola attraverso la chiusa a dirci che ogni espressione dell'amore si muove dentro emozioni altalenanti e che le emozioni stesse sono "lo specchietto delle allodole" rispetto a ciò che è l'amore. Diciamo che ciascuno di noi ha costruito un suo immaginario e cerca nell'altro corrispondenze che non sempre trova. Forse idealizziamo l'amore, per questo le delusioni sono dietro l'angolo. Così mi è arrivata questa lirica e non sono neppure se corrisponda al sentire dell'autrice, ma del resto la poesia è di chi la legge. Piaciuta!!





