Contro natura

Un orologio si sente mal visto
perché nato con il quadrante bislungo
a dirgli che è bello, in verità io ho provato
e che la stranezza lo rende unico al mondo
Ma lui si sente un "anima impura"
e non c’è modo che creda che invero,
pur sedice di essere nato contro natura
il tempo suo scandisce sullo stesso sentiero.
Ora nel buio di un angolo è riverso,
ha rotto gli specchi per non potersi guardare
è triste e continua, ticchettando il suo verso,
a girar sempre in tondo e a non volersi accettare.
Come in favole antiche forse solo l’amore
potrà un dì dargli forza per ripotersi guardare
l’importante che sia come un raggio di sole
che senza tante pretese il mondo può illuminare.
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Commenti (1)
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Splendido Leotta Michele25 settembre 2011
fantasia meravigliosa nel suo sorprendende splendore... che;... fantastiche parole in lei rispecchiano un poetico assimilando in quel di ore al suo conforto anelato amore... BELLISSIMA
