Dolce lamento
Saverio Chiti
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È un dolce lamento dentro,
la mia gioia.
Difficoltà che incontro,
nell'esternar dall'anima
quel che sgorga, ovunque è noia.
Dedico a voi questi momenti...
poiché è anche vostro, il mio piacere.
Lo sento salirmi dalla schiena, quel brivido.
Mentre dal ventre scende,
quell'indifferenza che ho di loro...
Turgido è ora il mio sentire,
domani sarà un altro giorno,
a quelli...
non avrò niente da dire.
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L'autore
Saverio Chiti
“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad
Commenti (1)
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Clara Gismondi25 settembre 2011
Ci sta tutto... e la gioia e il senso d'incompiuto Ma sono d'accordo quando si parla in termini di speranza. La speranza è nella gioia e nella lotta non nella rassegnazione e nella solitudine. Sentita!

