Amore
In quel gesto
dove la rossa tenda chiude
io discosto
al fato che ride
la pesante tela
Un pensiero appare
Il dichiarare mio all'amore
del mio essere uomo la salvezza
Tu eri con me sull'uscio
Ti riconosco ora
- Non piangere avrei voluto dire al cuore
Accarezzati nel soffio
il vento lo fa già col grano
ed era troppo stretto nella mia mano
Tu che l'amore lo conosci
come un sogno e tremi nella brezza
gli orizzonti unisci
dentro una carezza
Consumati di vita replicammo
al buio
quando l'alba si stropicciava le lenzuola
Amore
te lo dico ancora
in te la mia salvezza
tu
che torni per scomparire
e fai volare nelle vette ardite
Tu
che ci fai morire nel dispiacere
Tu
che alla terra ricordi il suo sentire
Altro da se
come fosse cielo
tu che sei il battito dell'universo
e di me padrone
©
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L'autore
Veitla
Sono nata in umbria, vivo da moltissimi anni a Roma. Nella poesia ho trovato quelle cose che nella vita di tutti i giorni sembravano dimenticanze. Non ho studi scolastici importanti...ma gli esami continuano, vivendo...
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