I limiti del mio Io
Carlo Fracassi
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Parlo a te illustre sconosciuto:
che sai come placidi cirri
all'improvviso possano
rincorrersi impazziti
e presagir tempesta;
che sai come tempestoso mare
all'improvviso possa
placarsi esausto
e ritornar bonaccia;
che sai come amare lacrime
all'improvviso possano
estinguersi sfinite
e alleviar pena;
che sai come flebile amore
all'improvviso possa
trasfigurarsi gelido
e cangiar umore;
che sai come gloriosa vita
all'improvviso possa
degradarsi vergognosa
e desiderar morte.
Ma rinfaccio a te illustre sconosciuto:
a te che non sai come vil metallo
trasformare in oro,
a te che non sai come effimera felicità
rendere perpetua,
a te che non sai come da acuto dolor
plasmare amore.
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L'autore
Carlo Fracassi
Sono orso e socievole, allegro ed ombroso, romantico e cinico. Nella vita non si ama una volta sola ed ho una speciale vocazione per l’amore platonico. Cerco ancora la donna del sogno ma l’aspetto senza uscire di casa. Inizialmente, scrivevo solo per amore, oggi lo faccio per ammazzare il tempo, sperando di prendere
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