Solo un respiro
Sorrido perché invecchiato
Sorrido perché ho perso tutto
Voglio sorridere ad una frase morta
allusione e basta.
Una musica ricorda i momenti passati,
persi nel tempo
ed io immobile ad ammirare la tua pelle.
Stupido e impacciato mimo
capace solo di spaccarsi le nocche contro la tua armatura.
Capace solo di stonare la canzone del destino.
Griderei …ma chi mi interessa è ora lontano.
… tanto vale morire
perché almeno, forse, nel ripensare ad un inutile amico
abbasseresti gli occhi.
Abbraccio le tue caviglie
ma sono solo un intralcio.
Sono solo una parola fuori luogo.
Sono solo l’ultimo fuoco in una festa di paese.
Sono solo stanco.
Sono e ancora sono,
ma niente di quello che vorrei.
Perché ti ucciderei
per pregare davanti al tuo giaciglio
per far finta di essere superiore
ad uno strano sentimento.
Quando le rime e i versi cesseranno
tornerò a esser nulla
ma ora sorrido
perché ti ho rubato un respiro;
ora sorrido, perché nel silenzio vince il più debole.
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Commenti (1)
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D
Daniele Piredda12 novembre 2006
la trovo molto bella... parole forti che colpiscono ad ogni verso e che non hanno mai una sbavatura, a sottolineare la sincera rabbia determinata dell'autore. Davvero bravo, un talento vero. Benvenuto e a presto rileggerti.