Onde

Onde,
che l’un sull’altra si susseguono,
alzano e abbassano il moto
e quel lento dondolar
che al largo s’ode
si pari in petto al fiato
paion respiro.
Onde,
a cui affidare riflessi e segni
portano lontano
la vision d’un tempo
dove a meta sfumano
le speranze di futuro.
Onde,
che dentro muovono
su utopiche spiagge
i respiri di momenti andati,
trasportando dell’intimo sentir
i sogni infranti.
Onde,
si rincorrono sulla riva
quando stanche del lor vagare
altro non cercano che uno scoglio,
dove naufragare.
Onde,
che si infrangono rabbiose
e nell’ultima lor azione viva,
producono sale e gocce
in un mar di pianto.
Ma mai morirà, l’ultima onda
fin quando resterà
ancora un sogno
da realizzare.
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