Metallo caldo
Sfumata vergine Botticelliana
cerca la trasfigurazione immateriale,
innalzandosi, a spirale, verso la spettralità.
Corpo fuso, delineato da elementi futuristi,
viene scomposto in sogni onirici privi d’interesse.
Mercurio colato, deformato
dal calore fetale,
risale greve per dar vita
ad anime arcuate e matricidi,
avvolte da fitta nebbia allucinogena.
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