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Riflessioni 27 settembre 2011 · lettura 1 min · 1608 letture

Soli si nasce

Massimo Imperato 252 poesie pubblicate
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Solo in grembo muliebre, in asettica sospensione, gode fetal silenzio e materna protezione. Gioia esponenziale espande col vagito. Ciucciando solo un dito torna in se stesso il pupo. Cerca la pace invano, agita la manina sorride all'universo, non sa che è tempo perso. Convinta di far bene lo stringe la mammina la nonna imbellettata ci gioca frastornata. Ben presto la memoria di solitario gaudio naufraga senza gloria in coccole familiari. Partono poi implacabili proiettili illusori: scuola, parrocchia, musica, il primo batticuore. L'incanto si completa, fiorisce la famiglia. Suona come una musica il pianto di una figlia. Vorrebbe restar sola la povera piccina, ma il giro ricomincia, il Mondo si avvicina. E la paura cresce di morte solitaria. Nessuno lo ricorda: eppur soli si nasce.
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Si nasce soli e si muore soli. Unica compagnia: l'AMORE.27 aprile 2012
L'autore
Massimo Imperato

Sono un "ragazzo" di 61 anni nato a Perugia da genitori napoletani, cresciuto vicino Napoli ed oggi residente a Milano. A circa 10 anni ho iniziato ad indagare con crescente curiosità sul significato dell’esistenza. La ricerca e la "coltivazione" della spiritualità mi accompagnano tutti i giorni. Grazie a questo ho

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Commenti (3)

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Michele Prenna27 settembre 2011

Versi brevi scolpiti per riepilogare tempi di vita da nascita a morte con apparente ironia per nascondere uno stringimento di cuore consapevole della perfetta solitudine di ogni uomo all'inizio e alla fine dell'avventura terrestre che gli tocca.

Maria Rosa Cugudda27 settembre 2011

una valida e profonda lirica, ripercorre la vita dell'uomo nelle sue salienti fasi, condivido in pieno la solitudine dell'uomo, gradita ed apprezzata particolarmente!

Carla Fortebracci27 settembre 2011

Bella... letta tutta d'un fiato e poi riletta e centellinata. Come una miniatura di porcellana i versi scivolano diafani in perfetta armonia di immagini e di suoni e il significato via via si fa profondo e in qualche modo amaro. Ma la vita è questo una miscela di dolce e amaro, la nascita e la morte sono l'essenza del nostro viaggio che da "soli" dobbiamo compiere. Magnifica stesura, esegetici versi delicati e preziosi scritti in punta di dita che denotano una particolare sensibilità d'animo. Complimenti all'autore.