Una poesia tra l'ortica
Commenti (3)
si potrebbe aprire un dibattito e non si arriverebbe mai alla fine. Certo è che questo commercio di commenti va a discapito della Poesia, degli autori che si adagiano sugli allori, quando non vogliono vedere l'ipocrisia del commento ricevuto e gli sta bene fingere che l'elogio sia meritato... ma, come giustamente dici, per cogliere qualche fiore tra le ortiche, bisogna pungersi (sovente, di piattezza e banalità). Qualche "fior di prato profumato", qua è là lo si trova pure, anche se è, ahimè, seppellito dalle ortiche e la gramigna... Grazie, per questa bella riflessione... spero ti leggano in molti!
e si e apriamolo un dibattito... ottimo spunto di riflessione che apprezzo e condivido.
Una poesia questa che, che per il difetto proprio di essere una riflessione, perde il sapore della poesia ma dice tantissime verità incontrovertibili e che sono sotto gli occhi di tutti. Non c'è nessuno che non si sia accorto del buffonesco (davvero ridicolo da reggersi la pancia) mercinomio di commenti che fanno credere all'autore o autrice commentati di essere un grande poeta o una grande poetessa arrivati. Tutti se ne sono avveduti. Tranne forse i troppi estensori di commenti con gli innumeri "splendida, magnifica, unica, eccezionale, superiore, immensa, omerica, impallidirebbe Dante etc.", che continuano imperrettiti nel loro cammino, non accorgendosi delle risate che seguono i loro commenti, da parte della maggioranza. Fanno ridere!



