Saltimbanco
Ezio Falcomer
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Che ansimare equivoco
è il canto che sale
da muffe e licheni
come strana salmodia
manto di emblemi
s'innalza da terra amara
io respiro fra nevi
per secoli di attimi
testardo, intimo al sole
sempre
nuove gocce di speranza
e mi contorco alla luce nuova
mattino che riannoda parole e amori:
saltimbanco sospeso
fra il male e la gioia
in gola l'urlo bambino
che domanda, come seme o spora,
sfrontato rigoglio continuo
ancora e ancora...
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Ezio Falcomer
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