Amor di figlio
Saverio Chiti
2048 poesie pubblicate
+ Segui

Eccomi, mi prostro a te
come ubbidiente figlio,
candido come giglio.
Ormai senza più voce,
poiché intorno a me, il silenzio s'è fatto atroce.
Mi mostro a te,
cui par normale
non saper nemmeno dove or mi trovo,
in quale letto d'ospedale.
A te, che non accetti istanza
e mai bussi all'obliata mia stanza,
dove vivo su questa croce,
mentre tutti parlano, ahimè sottovoce.
Io faccio finta di non aver capito
ciò ch'è il mio male,
come fosse zolfo, lo sento
bruciarmi col fuoco i polmoni
e di piombo si fa il mio respiro,
colpa dicono, dell'uranio impoverito.
Sai, in fondo basterebbe una parola
a lei, povera madre mia,
che oramai è rimasta sola
a cercar di capire
la tua assenza, in un semplice dire.
Fosse pure in un bisbiglio
o ancor più, un pratico consiglio.
Tutto hai cancellato con dovizia,
anche ogni innocente traccia
e non trovo su nessun giornale
di me alcun notizia,
nemmeno, più la mia faccia.
Io che mi son macchiato
di chissà quale disonore,
io malato e sofferente
condannato già, da questo tumore.
Tu invece, altrove, indifferente.
Eppure il mio amor di milite
per te a niente si eguaglia,
combatto così ogni giorno nuova guerra,
vivendo oltre il limite
concessomi, su questa terra.
Mentre mi aspetto
il rispetto ch'è d'Abele
e non lacrime amar di fiele,
funeste medaglie, appuntate sul petto
di una mamma.
A te, che ho servito con lealtà,
lascio la dignità
d'esser ancora la mia amata Italia,
ma ove, se cuor mio non s'inganna,
al lento dolore, la madre mia, condanna.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Saverio Chiti
“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
