A senso inverso
Chiudo la porta
per non ascoltar
del mondo le sue grida
rendo muto il grido del lamento
cerco pensieri come aghi
per cucire a senso inverso
l'abito stretto
della mia solitudine
rea
di un sogno sospeso
di mani
lasciate inermi
su un desiderio violato
sono ladro assetato
con la bocca sanguinante di fiato
che ancora aspetta
da lontano un suo bacio.
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L'autore
Turan
Commenti (1)
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Enrico Baiocchi28 settembre 2011
Lascia l'amaro questa lirica, un amore idealizzato, la voglia di punirsi per aver desiderato troppo, la malinconia di chi ancora aspetta sperando di essersi sbagliato.

