Stella

ho chiamato con una parola
il mio primo pensiero a te
fu quella che trovai
nel buio in cui tu piccola
immensa vita
inopportuna
iniziavi ad abitarmi
una scintilla
un suono breve
è stato il nome
che ho dato
al mio amore per te
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Commenti (3)
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carla vercelli29 settembre 2011
Mi emoziona molto questa poesia dell'inizio di una maternità. Scivola dolcemente sul cuore con frasi delicate per descrivere un momento che descrivibile non è e forse neanche commentabile. Bellissima.
B
Barba29 settembre 2011
è di un immensità questa poesia, che mi attraversa ogni angolo del cuore. Tutta un incanto di bellezza poetica, se ne fugge per luoghi irraggiungibili, e riecheggia l'amore fino qui. C'è qualcosa di tremendamente emozionante, un atmosfera di ricordi più vivi del presente.
Berta Biagini27 ottobre 2011
Giustamente l’autrice ha inserito questi versi nelle fiabe – la vita è fatta per farci sognare e quando accade qualcosa di veramente speciale, non possiamo fare altro che socchiudere gli occhi e continuare a sperare. Dolcissima.

