Bocche invisibili
Se avessi avuto un po’di dignità in più,
non sarei caduto al tappeto come un pugile ferito.
La mia ottica nei confronti della razza umana?
Non è cambiata.
Cerco sempre di vedere in lei un’infanzia strana o una guerra dei sentimenti.
Cercherò di non farmi schiacciare dal mondo del lavoro,
ci tengo a mantenere la mia reputazione di buon padre di famiglia.
Toccherà a me lavare i piatti incrostati d’unto.
Non ci posso fare niente, ma questa cosa mi riesce proprio bene.
Mi sento veramente distrutto,
la calura ha dilaniato il mio corpo
come una pioggia di diamanti dilania le sfere dell’eroismo umano.
Serve a tutti vivere una vita lontana dagli antichi assassini.
Gli insetti che si arrampicano sulle tende o strisciano sul sagrato,
a volte sono l’unico diversivo che ti tiene la mente occupata e
ti evita di incartarti in eccezioni inconfessabili.
Non voglio altri vini all’infuori di un ottimo Borgogna del ’98.
Mi piace alternare momenti lucidità ad attimi di sano e puro godimento.
Sento ormai la vasca riempirsi fino all’orlo,
per entrarci dovrò far finta che sia vuota.
Al risveglio il mio corpo era intorpidito.
Sempre meno di certa gente che ha paura,
per la purezza della propria pelle,
frequentare gente triste.
Sicuramente è gente che guarda troppa Tv,
ascolta poca musica e non ammette
di avere i peli delle ascelle troppo lunghi.
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Commenti (1)
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Pino Penny11 novembre 2006
in fondo non è male.alcuni passi sono notevolimi piace tutto il finale, dal risveglio del mio corpo.ecc l'avrei messa in ribellione da come la percepisco è solo un parere.saluti, pino.
