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Famiglia 30 settembre 2011 · lettura 1 min · 5709 letture

Frasche di granturco

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giuseppe gianpaolo casarini 1474 poesie pubblicate
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Ricordo, tra i ricordi suoi più belli mio padre un materasso foglie di granturco al sol seccate ricordava povere frasche da steli di pannocchie privi nel campo lì lasciate in grezzo telo poi imprigionate nudo su quello sul povero letto dei suoi nonni bambino ridendo gioioso vi saltava quel crepitio il muoversi di quelle dolce fruscio dai piedi scalzi mosso quel profumo di campo abbandonato mi ripeteva umido al ricordo l’occhio strano per te forse per me vera felicità era.
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Motta Visconti (MI): anni della Grande Guerra... a ricordo di u ricordo di mio padre CG.

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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini

Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione

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Commenti (5)

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Paolo Morganti30 settembre 2011

...Dai miei nonni ci ho dormito nel materasso gonfio di foglie di pannocchie di granturco e scricchiolavano ogni mossa che facevo si però si sentiva il profumo della campagna e la quiete che c'era mi avvolgeva e cullava, la poesia mi riporta a questi dolci ricordi e sono molto felice che la lettura mi abbia regalato un momento lieto da portare nel cuore per tutto il giorno. Complimenti .

Splendido Leotta Michele30 settembre 2011

rivivo ...ed esterno emozione... ed il logico che mi involucra l'anima di gioia, compensa il mio cuore nel dire che questa è, POESIA di splendore... in cui dedica avvolgo pure i miei ...che mi hanno deliziato di quel fascino ...qui deliziosamente raffigurato con maestria poetica perfetta... MERAVIGLIOSA E FANTASTICA

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tempi che ho vissuto, insieme ai matarazzi di crine, dove ci si dormiva bene, era tempi dove la gente era vera, bellissima complimenti

rosanna gazzaniga5 ottobre 2011

Ricordi di un tempo andato, emozionanti! Bella poesia, condivido la nostalgia, avendo condiviso anch'io un letto profumato al mais.

Berta Biagini20 marzo 2012

Non ricordo di aver provato niente del genere, ma solo leggendo sembra di sentirne profumo e scricchiolìo – mi ha fatto invece venire in mente i vecchi materassi che una volta usavano nei collegi – tutt’altra cosa!.