Un sogno troppo grande

E' scritto sull'asfalto
il mio destino. Sul lurido
e torrido asfalto
dei marciapiedi di Rio.
.
Qui si compra
il surrogato dell'amore
E qui io... vendo i brandelli
del mio cuore lacerato
.
Insieme a me
altre bambine stanche
malate di malinconia
aspettano chi se le porta via.
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Per 10 minuti, per un'ora
o per un'intera notte.
Un boccone di pane
ci costa dolore sangue e botte.
.
Nel cielo sono scritte
le mie inutili domande:
Perché non ho una famiglia?
Forse è un sogno troppo grande.
.
©
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L'autore
Angela
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Commenti (1)
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Vilma30 settembre 2011
Molto apprezzata questa poesia per l'argomento trattato, piaciuta tanto

