Passerà l'inverno sopra a questo ramo
Ti guardavo
dal davanzale
attraverso lo spiraglio dimenticato
degli scuri della tua finestra accosta
chiusa nella tua stanza
tra ninnoli e ricordi
i capelli arruffati e gli occhi spenti
solo la mente per affacciarti al mondo
senza il coraggio di aprir quella tua porta
di valicar le tue paure
e donare a questa vita
ciò che tieni custodito
dentro al tuo grande cuore
parli a bassa voce
con parole che non senti
a cui non dai valore
le regali
come se la volessi impoverire
quell'anima tua che piange
come se volessi aggiungere una spina
al sanguinare dei tuoi giorni
il tuo sorriso
è solo ormai riflesso nello specchio
così come quella luce
che più non fai brillare
ti guardavo
poi mi allontanai
lasciandoti all'intimità dei tuoi ricordi
mi appollaiai sul ramo
ricoprendomi di piume
e aspettai che tornasse ancor la primavera
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L'autore
Turan
Commenti (2)
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Caterina Tagliani30 settembre 2011
una ricchezza di tesori che si donano spesso... inconsapevolmente, con sacrificio... quanto amore in questa lirica, molto bella
Shelly Nicole Del Santo30 settembre 2011
Versi velati di malinconia trasmettono emozioni intense. Una lirica che sa di attese e di speranze... molto bella e apprezzata


