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Riflessioni 30 settembre 2011 · lettura 1 min · 2999 letture

Eutanasico mentale

A
Arelys Agostini 689 poesie pubblicate
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Mutilata e pergamena, a questa fredda croce dove mi conficcarono i sorrisi spettinati di un sibilo, avvolgo smorfie di parole. . Frecce fermentate tra le ordite esaltazioni di un eutanasico mentale. . Obito commiserato, letargico in ponente avverso, tartaro sul cammino della sua stessa mente, creatore frustrato delle sue miserie che non conosceva il suo vero tempio. . EUTANÁSICO MENTAL . Mutilada y apergaminada, a esta fría cruz donde me clavaron las sonrisas despeinadas de un siseo, amortajo muecas de palabras. . Flechas fermentadas entre las urdidas exaltaciones de un eutanásico mental. . Óbito conmiserado, aletargado en poniente adverso, sarro en el camino de su propia mente, creador frustrado de sus miserias que no conocía su verdadero templo.
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L'autore
Arelys Agostini

Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel

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Commenti (3)

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Versi dolenti, costruiti su immagini singolari... Riflessioni condivisibili in quei frangenti che vedono l'intimo umano contrito. Letta con apprezzamento, così l'ho sentita.

Antonio Biancolillo2 ottobre 2011

Inchiodata a quella fredda croce da falsi sorrisi e parole senza vergogna... quelle che hanno saputo ferire i propri pensieri, frecce velenose che hanno iniettato il veleno dell'inganno nel tempio dell'amore, creando quella morte mentale che a nessuno importa... dove le incertezze hanno preso il posto delle cose che avevano un valore e tutto si annebbia davanti agli occhi, svanisce tutta quella stima su cui avevi costruito la strada che bisognava percorrere. Riflessione molto profonda su come una persona può cambiare, decidere, esaltare o affossare per sempre con le sue parole, le sue azioni... l'uomo che crea e l'uomo che distrugge a suo piacimento, a suo tornaconto. Arrivano in tutta la loro intensità,in tutto il loro rammarico. Apprezzatissima.

Nadia Mazzocco2 ottobre 2011

Una introspezione profonda vibrante e dolente, una scrittura pura e cristallina, ammirevole! L'ho molto sentito ed apprezzato questo tuo Poema.