La paura di amare
guardare i suoi occhi in cui
si specchiano le stelle
rimirar quei lunghi capelli raccolti sulle spalle
quelle morbide labbra... sospirando un bacio
svelare l'azzurro del cielo e il profondo del mare
sentirsi smarriti e non saper reagire
ne' avvicinarsi e lasciar fare al cuore
l'infinito pensiero e la voglia di amore
stringere i sogni e non lasciarli fuggire
l'eta' delle bianche vele...
candide colombe della notte
ormai perdute nel cielo dei sogni
che volano su dorate ali
inseguite da un infinito desiderio
lasciato fra le nubi nel vento
incapaci a dare spazio nel cuore
che cosi inaridito puo' solo spegnersi e pian piano morire
a quella dolce magia che chiamano amore
sprecare il tempo ad inseguire
il librarsi in volo di leggere farfalle
come ricordi del passato
una sola notte portate dal vento
intonando un canto che sembra un lamento
e questa infinita notte
che non vedra' mai arrivare il giorno
poiche esso appartiene alle cose perdute
al macerare di un cuore smarrito
che si è fermato in una notte ad osservare
in silenzio quel rosso tramonto
di un eta' che non sa piu' sognare
e cancella le carezze d' amore
per la paura di un triste risveglio
e cosi melanconica continua la notte
con le sue terrificanti ombre
e le sue paure... per chi ormai non osa osare
e solo e triste si avvia verso il declino
come travolto da un impietoso destino.
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