L'ombra
Gabriele L
105 poesie pubblicate
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Quando l'ombra sorrise,
il suo volto non mutò.
Nel vicolo buio della città
solo vapore e solitudine.
Neppure la sirena lontana
avrebbe disturbato il suo pasto,
lauto e abbondante desinare
di dimenticate lacrime altrui.
Niente disturbava l'ombra,
tutto era avvolto dal suo mantello,
leggero, etereo e segreto,
muto di violenza e coltelli.
Nel porto si celava tra fiochi lampioni,
e solo i gatti sapevano penetrarla.
Quando tutto dorme, quando tutto è niente,
la forza dell'ombra aumenta e incute timore.
L'occhio abituato del barbone la conosce,
in fondo al parco, dietro gli alberi
il silenzio la possiede, entrando negli incubi
di grandi e piccini, nelle notti senza luna.
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