Madre
Madre, ombra sfumata!
Camminasti, con coraggio, per le strade del villaggio?
Sguardo timoroso e cuore dolente!
Vivesti con ardore ogni istante?
Delusa... frustrata!
Vivesti mai un'altra vita?
Anima gonfia di tormento!
Comprendi... quanto sgomento!
Mai più solitudine nella moltitudine.
Madre, ormai il tuo sole volge al tramonto, scaccia il doloroso rimpianto!
Apri la gabbia, libera dall'animo la rabbia!
Perdona gli errori... svaniti come la sabbia!
Concedi pace a questa vita... non è finita!
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Commenti (1)
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Thomas Rivolta4 ottobre 2011
Metti un bell'ardore nei Tuoi versi. La madre è sempre la figura più importante per noi. Brava poetessa.