Lusinghe

“L’universo é mutamento: la nostra vita é come la creano i nostri pensieri.” “Non si può scegliere il modo di morire. O il giorno. Si può soltanto decidere come vivere. Ora.”
Commenti (5)
... commenterò con un proverbio o detto "Chi si loda s'imbroda" ... perché leggendo questi bei versi mi fanno pensare a ciò, particolari e ben redatti delineano una bella immagine, questo il mio giudizio personale, piaciuta
Attualizzando questa parola, come si potrebbe chiamare oggi un cicisbeo? Becco? Gigolò? Playboy? Schiavo? La modernità ha imposto un'accezione negativa a comportamenti cicisbei, accostandoli forse a quel "babbeo" dell'inizio. Il cicisbeo è più babbeo che altro in fondo in fondo, perché serve serve, si fa in quattro, senza avere nulla in cambio, anzi senza aver"la" in cambio. In conclusione ... tanti ve ne sono ma ... Molto graziosa e ironica questa lirica, personalmente li definirei illusi consapevoli... forse...
molto bella questa poesia, stilata magnificamente, aggiungo che oggi, come le escort, van di moda come professione, quella del gigolò,che soddisfa a pagamento anziane donne, ragazzi che si pagano gli studi, altri solo x soldi, non ho parole, fiocco complimenti
certamente appropriata descrizione in versi ricercati e vibranti... di coloro che s'affamano di lusinghe... ne elargiscono, al fine d'averne in cambio, o anche no... ma direi, non solo per uomini... includerei anche l'altro genere, che in quest'arte non è certo da meno... molto apprezzata
I Gigolò a mio avviso sono narcisi. Incantano fanciulle e con le loro movenze affascinano quelle creature sole, che per "comparire", si lasciano "accompagnare" da questi smaniosi "ometti". La parola cicisbeo non l'ho mai sentita, ma di una cosa sono certa, e cioè che questo meraviglioso autore è "Canaglia", e questo è tutto dire. Bella poesia, affascinante.



