Era limpido il ruscello
Laura Sensoli
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E' limpida l'acqua
del ruscello
dove assetata
la bocca penetra
ad assaporare il gusto...
Sublime composto
che evanescente
accentua l'animo tuo puro.
Ma nell'immediato il fango,
ad incenerir verecondia
nell'opaco riflesso cristallino
che veste colori luttuosi.
Scappi via
ma il vento contaminato
accarezza suadente
i rivoli acerbi del tuo corpo.
©
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L'autore
Laura Sensoli
Commenti (4)
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M
Moreno Tonioni5 ottobre 2011
Leggere questa della Sensoli mi ha donato un brivido... fango a incenerir verecondia... colori luttuosi e carezza di vento contaminato... L'autrice narra a tinte forti di una tragedia ahimè rinnovata, e fa questo con un'abilità rara che permette lei di non essere prosastica come normalmente accade nel descrivere un fatto di cronaca. Perché (questa è la mia lettura) questa introspezione narra di una vicenda gaà accaduta ma non ancora obliata, e fa questo con metafore eccelse e mirate che donano al suo scritto la nomea di POESIA
M
Moreno Tonioni5 ottobre 2011
M
Moreno Tonioni5 ottobre 2011
Splendido Leotta Michele6 ottobre 2011
strepitosa e molto sentita... coglie l'emozione e m'interroga il pensiero... quanto dev'essere triste... ciò che ora contorna il cuore... MERAVIGLIOSA POESIA

