40 lettori online · 355.927 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale saveriochiti.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Riflessioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Saverio Chiti
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Riflessioni 6 ottobre 2011 · lettura 1 min · 7105 letture

I colori dell'anima

Saverio Chiti 2048 poesie pubblicate
+ Segui
Che sfumatura avrà l'anima mia se del suo colore or mi privo. Ornerò allor di bianco il mio cammino, con toni spenti di grigio al suo declino. Di rosso sarà invece tutto quel che vivo e di blu ogni mia emozione, mentre dipingerò con il rosa candido ogni amore, e di nero cupo, ciascun vissuto dolore. Poi, attenderò il mio momento, quello sincero. Senza sgomento, pitterò il suo passaggio verso il cielo e nel blu screziato di verde, lascerò macchie al prossimo venturo. Accederò quindi con i colori dell'anima al prossimo Paradiso, dove d'ogni cosa ne sarò fornito, poiché è qui, che con coraggio io lascio ogni mio attimo finito.
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

poesia presentata al Premio Scrivere 2011, ispirata alla frase: "avete il pennello, avete i colori, dipingete voi il Paradiso ed entrateci" (Nikos Kazantzakis)

L'autore
Saverio Chiti

“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad

Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Berta Biagini6 ottobre 2011

E' difficile trovare le parole giuste per esprimere quel che si prova leggendo – un viaggio fantastico nel quale l'autore con il suo pennello riesce a cogliere ogni sfumatura senza niente tralasciare, affinché quel quadro possa veramente parlare.

Cappuccio Anna Maria14 novembre 2012

Chi fa della tela il suo lenzuolo e dei colori una coperta non fa altro che camminare a piedi nudi sul'erba fresca di rugiada per percepire sensazioni assolutamente uniche da condividere con chi ci vive intorno.