Ed io a chiedere perche'
Maria Rosa Cugudda
326 poesie pubblicate
+ Segui

Quanti quesiti
vorrei porti
amata sorella
e quante nuove
vorrei darti.
Ti percepisco
nella tenera trasparenza
mi appartieni.
La mente ignora
e si fa partecipe
della tua dimensione.
E' serena
sa di condividere
le interiori meraviglie
che prendono forma e colore.
Il fiume non può straripare
l'argine lo blocca
tu adorata trasparenza
vanisci nell'immenso
silenzio irraggiungibile.
Ed io a chiedere perché ...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Maria Rosa Cugudda
Maria Rosa Cugudda Serra, è nata in provincia di Oristano, ma residente da oltre trent'anni in Piemonte, felicemente sposata con un medico, col quale collabora nella sua attività. Laureata in Pedagogia, con tesi in Sociologia "Le malattie mentali degli emigrati"; è stata allieva del sociologo bolognese Achille Ardigò
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
g
giuseppe gianpaolo casarini7 ottobre 2011
Tenera e di soffusa nostalgia... denso di affetti questo interiore e sognato parlar alla Sorella... tema molto a me caro e sentito...
Patrizia Ensoli7 ottobre 2011
Lirica dolcissima, impregnata di una leggera ma inesorabile nostalgia ... L'amore è eterno, vive in noi ... Bellissima!
C
Citarei Loretta Margherita7 ottobre 2011
una delicatissima poesia, merita il fiocco, per la sua bellezza, complimenti

