Albe e Tramonti
Mi intrattengo ad osservare,
inequivocabilmente, da solo,
le albe di questo mondo,
e mi affiorano pensieri
come nuvole lente, candide,
con l'inconsistente sopraggiungere
di una tenue foschìa di luce
che spinge oltre le mie spalle
un blu infinito.
Mi intrattengo ad osservare,
nella consueta solitudine,
i tramonti di un altro mondo,
e riesco a desiderare
possibilmente l'impossibile,
ipnotizzato dal preludio
rosa- porpora delle tenebre.
E capisco che questi pensieri,
non sono che pensieri
che si formano e rimangono
dentro di me,
e le immagini evocative,
in tutta la descrizione estetica
di ciò che vedo
delle Albe e dei Tramonti,
esprimono ciò che ho dentro,
perché i Paesaggi che penso
e che descrivo, sono perfetti,
e incarnano l'essenza
di un ricordo perfetto.
©
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Commenti (1)
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Francesco Giardina8 ottobre 2011
e tutto ciò e perfettamnete esposto e perfettamente immaginario.
