Perduta Innocenza

cosa posso fare di questi
steli spezzati
mentre il grano si intreccia ai fili d'erba
le nuvole ondeggiano
gira la mente
gira il cuore
tremo
sul tramonto sfumato dei tuoi passi
oggi è
come se fosse domani e non ieri
il corpo chiama
tra spine e baci perduti
mi ruberà l'innocenza
si crogiolerà nel vizio assurdo di vivere
cosa non farà per avere un altro sorso di te
si leccherà le labbra disidratate
fino a farne una piaga
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L'autore
Eirene
"Così breve é il nostro Cammino in questo sogno. Il mondo di una rosa. Ma noi lo rendiamo Immenso Con soste di lunghi dolci baci Sulle foglie aperte." (XV sec.a.C.)
Commenti (3)
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alessio carlini9 ottobre 2011
un contenuto pienamente in ascolto con il suono interiore... spicchi d'animo ad ogni verso... maturi e coscienti di un passato e di una vita da vivere da qui in poi... molto bella
S
Sadness9 ottobre 2011
stile pregevole per questi versi, mi hanno molto colpita dal primo all'ultimo intenso il messaggio che lascia un brivido al lettore di turno, complimenti all'autrice, è una meraviglia
Franca Donà astrofelia9 ottobre 2011
splendida... crogiolarsi nel vizio di vivere... che bello!


