Voglio libero il cielo
Si macchia ancora
il foglio della memoria
nelle bianche distese infinite
Un flauto triste
echeggia il tempo della disfatta
della domanda inevasa
Quale demone
nell'alchimia di un profumo
sulla mia tavola
portò il seme e il grano
il sorriso di un'alba
nell'infinito tramonto?
Indicami tu
dove si trova il sordo d'amore
Replicante il suono cambia
si fa melodia
nasce emozione
Io replicante ho bisogno di ali
rivoglio i miei occhi
in un libero cielo
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Veitla
Sono nata in umbria, vivo da moltissimi anni a Roma. Nella poesia ho trovato quelle cose che nella vita di tutti i giorni sembravano dimenticanze. Non ho studi scolastici importanti...ma gli esami continuano, vivendo...
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
