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Riflessioni 11 ottobre 2011 · lettura 1 min · 3516 letture

Non penserai

Amara 795 poesie pubblicate
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non penserai bello mio che stuzzicare con un dito la pozza basti a sbrigliare il calcare arroccato da cent'anni e mica crederai che questo smuovere appena sappia fare di un cerchio un flutto pronto a spaccarsi sulle ossa rimane fanghiglia tra le rive densa per muoversi lenta per sporcare e l'onda autarchica a sbattere lontana sul fianco storto del Giordano...
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L'autore
Amara

Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.

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Commenti (4)

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marilinda santi11 ottobre 2011

Molto intensa questa poesia. La leggo come una riflessione sui nostri goffi e presuntuosi tentativi di modificare la realtà e ciò che proviene dal passato, legato in una certa misura alla nostra condizione umana. Misteriosi e intriganti i versi finali: se fossero in qualche modo legati all'onda libera – ma problematica (sbatte sul fianco storto) - del pensiero religioso? Questa mia interpretazione è del tutto personale, forse lontana dal reale intendimento dell'autrice, ma proprio nel generare diversi mondi interpretativi sta la bellezza e il coinvolgimento di questo testo.

Aldo Bilato11 ottobre 2011

farraginosa, sin dalle prime note... la musicalità poi, si perde in troppi "che" e siccome, sono abituato a ben altro, nelle tue... dichiaro apertamente che non mi piace, quasi per niente (a parte la penultima strofa) mia sensazione, naturalmente... con tutta la stima dovuta...

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hy ju12 ottobre 2011

Coinvolge il lettore il tono amabilmente confidenziale. Ho sempre pensato che in poesia, a volte, i suoni secchi e duri siano efficaci.

rosanna gazzaniga23 ottobre 2011

Un rimprovero neanche tanto velato, a chi è convinto che bastino carezze per rompere solitudini calcaree, o inventarsi nuove strade dopo confidenze liberatorie, che spesso fanno male e non si vorrebbero. Io leggo questo in questi ermetici, bellissimi versi!