Tutto quello che posso

Colgo il tempo senza più sentire
quei pensieri che si vantano d'eterno
nel ventre avido della terra.
Implumi ali dell'illusione... fuochi e bagliori ... lucidi orizzonti,
tra i flutti annaspano il respiro.
Scoprirò negli angoli più segreti l'inarrestabile magia che mi lega a te
e con tutto quello che ho, l'amore fermerò in volo,
tu che d'improvviso ricami il grigiore della mia strada...
ventricoli di aride vecchie zolle.
Mi piace il vento, mi accarezza... il mare con la sua brezza,
vecchie vele ...vecchi tuoni dentro la mente.
...e tutto quello che sento è lo scuoter di fronde al canto di un flauto
stregato dalla malinconia e dal tuo amore... quell'amore che ti trapassa
e nello smarrirsi riempie il cuore.
Tutto quello che posso... un paradiso mosso dal vento.
©
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