Ricordo d'estate

Mi tingo il viso di rosso
E immergo
I piedi nell'acqua
Il sole scalda la schiena
Io alzo le braccia
Sorrido in un canto
Che sa prendere fiato
Dall'oblò d'una nave
Intingo il naso sul vetro
Ed ho sete di vento
E di ghiaccio di limonata
E sfioro labbra
Trattengo dita e braccia
Sperando di conoscere
Ciò che non so ascoltare
Capendo dentro
Che anche io sono tra parentesi
Per gli altri la fuori
Solo in un estate
Che da riverbero e punge gl'occhi
Al di la d'una coltre di paglia
Che crea castelli
Che volano ad un solo soffio
Ed occhi socchiusi ti ridesto
E le tue mani son leggere
A tendere lievi le corde
D'una chitarra che intona
Una melodia dolce
L'ansimo si fa fitto sul mio collo
La smania lievemente ritenuta
La passione sussurrata rallentata
Celata all'interno per riguardo
O forse soltanto per timore
Che s'incespicasse qualcosa
Ma la via invece e tersa e
Carica di passione
I punti chiari s'esprimono
Sul corpo e far da ribalto
Alla mia pelle scura
Ebbrezza e vertigine
Ricordo d'un estate
Alle spalle in
Quale tempo non so più ricordare
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Mr Magoo
MR. MAGOO simpatico vecchietto, calvo e brontolone, che si ostina a non voler portare gli occhiali nonostante sia fortemente miope quasi cecato tema principale gli equivoci dell'incosciente, vecchietto che si caccia in un mare di guai: quando prende l'aereo, crede che si tratti di una nave e quando cr
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
