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Sociale 12 ottobre 2011 · lettura 1 min · 898 letture

Tizio caio e sempronio

Lunabionda Valentina Di Caro 452 poesie pubblicate
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Voi esseri peregrini che tanto avete pregato ad ogni stazione, inchinandovi ad icone di passaggio avete forse chiesto per me clemenza? Perché la morte e la malattia sono ogni dove non solo agli angoli dove è semplice versare un obolo di carità in un cappello... Alla mia porta non bussaste mai ai tempi in cui sulla tavola non v'era neppure la tovaglia vorreste forse che quando il mio giardino sarà verde io mi ricordi di volti che non vidi mai? Battetevi il petto espiando le altrui colpe addossate a me le ignominie dei vostri delitti non servono pareti per delimitare una chiesa stanze sotto il cielo ve ne sono a sufficienza Tu che mi pensi per rimproverarmi prova a vestire i panni di colei che nuda indossa la sola dignità di non aver chiesto se non giustizia dei capi suoi venduti all'asta Sì...parlo con te, con te che ti guardi alle spalle Devo indicarti? No, non sono avvezza a puntare il dito tanto te o un altro fa lo stesso
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Lunabionda Valentina Di Caro

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