Un verde tiepido
M'immergo nell'acqua
Un gradino per volta
La nudità risplende
E l'acqua ha riflessi vegetali
Un gradino per volta
Attenta a non scivolare
Spostando con la punta dei piedi
A far spazio al corpo
Le ninfee e le loro false foglie verde splendente
Un gradino per volta
L'acqua verdastra imprigiona
I piedi rapaci
E libera il ricordo
Dei passi sulle strade di Atene
Scivola l'acqua sui polpacci
Allentando la pressione delle gambe
Da tempo pronte a scattare
Da tempo senza riposo
Le cosce forti e morbide al loro interno
Ritrovano la loro funzione:
portarmi lì dove devo andare
discendere per dimenticare
e perdono quella loro bellezza bianca
che si rivelava alle mani amate
che con decisa gentilezza
scostavano le ginocchia
un gradino per volta
le rotondità dei fianchi sembrano ora
verdi colline serene
non più rosee montagne da scalare
per il nostro desiderio
lasciano l'arancio per un tiepido verde sbiadito
colore della dimenticanza.
Un gradino per volta
E il ventre rotondo si immerge
L'ombelico delicato è un segreto che nessuno ha più
Voglia di svelare
Entra l'acqua nel mio corpo e dimentica
Lì dove la vita è stata fiume di vita e di morte
Di piacere e oblio
E ora è una pozza di acqua verde
Dimentica i seni rotondi desiderosi di entrare
In mani forti e ruvide, si placano i capezzoli che
Tornano a forma adolescenziali e vergini
Piccoli boccioli rosa pallido
Invece di turgidi fiori maturi e insistenti
Entra il mio corpo
Un gradino alla volta
Il collo, le spalle, le orecchie, il mento
La bocca
La bocca, si riempie di questa tiepida acqua verde
E dimentica
le parole dette
le risate
l'intreccio delle labbra
quel trattenere famelico e dolce
le narici si riempiono d'acqua e dimenticano:
l'odore del corpo e dell'erba
gli occhi dimenticano gli occhi, che mai più rivedranno,
quel colore nocciola con qualche riflesso verde
occhi mobili e vivi
a volte obliqui e sensuali
infine occhi verdi.
Ora i capelli si spargono tutt'intorno
Galleggiano ora che tutto il mio corpo dimentica
I colori della vita mi abbandonano
E si confondono in un unico verde pallido
©
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