Il ritorno
Me ne vado senza fiammelle
nella notte di un natale diverso
senza data o nascituri
senza altri a mangiarsi gli altri.
Me ne vado e non ho più tempo
disperato e così contento
di non avere più soldi in tasca
e un saluto di lei a mente.
Non ho più desideri o prima
me ne vado senza problemi
quasi sembro una ballerina
contenta di non avere il passo.
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Commenti (1)
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alessandro mazzeo13 ottobre 2011
rieccomi... e chi nn si è mai sentito un elefante in una cristalleria? con il passo strascicato forse a volte un po' per stile... nello sentirsi così distanti dalle altre persone forse si riuscirà a trovare noi stessi? molto tua, come ti ricordavo!
