Figlia di Venere

Sole negli occhi,
capelli di seta,
ti ammiro con sguardo
da assorto poeta.
Vesti dorate
capelli sciolti
ti osservo ti guardo
ti sogno le notti.
Ti vedo e non parlo,
ti parlo e sorrido;
nel mio freddo ora sento
un agognato sospiro.
Corpo d'avorio
marmoreo colore,
dipinta da Venere
con la tavolozza del Sole.
Sapore di rosso,
occhi in cristallo,
ti vedo nel volto
della bellezza un araldo.
Scorro tra dita
la tua essenza di fiato,
mi si scioglie nel sangue
il tuo sapore ambrato.
Fusione di corpi,
consumata presenza,
e il cuore si riempie
di una calda essenza.
Di chi parlo non so,
e nemmeno ci credo,
ma se questo avverrà,
avrò trovato il mio credo.
©
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