Rime nude
Di oro parlava, di sole e di danze
Calde parole che scoppiano in mente
Di cibo amico e dolci fragranze
Che tu dai suoi occhi bevevi realmente
Poeta di vita, pensavi e gemevi
Poeta d'amore che porta avventura
Che sfama te donna, che a stento vivevi
Che toglie imbarazzo, miseria e paura
Pensavi... dal cielo costui è arrivato
Pensavi e più bella per lui ti sentivi
Una donna felice quel giorno hai urlato
E dai dubbi di tanti lontano fuggivi
Più cieca del buio con lui te ne andavi
Decisa a donarti a chi di bene confonde
Più cieca del buio la tua sera lasciavi
Per notti crudeli, pagate e profonde
Per tutti e nessuno il tuo corpo vibrava
Ombra acerba tra mura scostanti
Pensavi al suo inganno che ora straziava
Una giovane schiava e i suoi anni restanti
Parlava di oro ma tu non sapevi
Che l'oro eri tu e portavi ricchezza
Morendo ogni notte il tuo cuore celavi
Al candore di donna, di violata bellezza
Speranza e albagia di un amore pulito
Tengono vivo un bel fiore traviato
Che cerca negli occhi di chi si è servito
Di un corpo innocente da un bastardo alienato
©
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